E’ iniziata la conta dei danni, dopo le due giornate di intensa pioggia che hanno messo in ginocchio il capoluogo di regione. Già ieri mattina è partita l’opera di monitoraggio su tutto il territorio cittadino, messa in campo dall’assessorato comunale ai Lavori pubblici, guidato da Giuseppe Calabretta e coordinata dalla dirigente al settore Gestione territorio del Comune, Carolina Ritrovato. A lavoro, dunque, la dirigenza e i tecnici dell’assessorato ai
Lavori pubblici oltre che, dispiegati su tutto il territorio per controllare lo stato di cose il giorno dopo l’apocalisse, Vigili del fuoco, Protezione civile e Vigili urbani. «Voglio ringraziare - ha evidenziato l’assessore Calabretta - i vigili urbani che per tutta la notte hanno lavorato». E’ partito, quindi, il giro di boa su tutta la città e dove è necessario e urgente al via i primi interventi. Non si tratta, però, di interventi strutturali, ma di interventi urgenti necessari e utli a rendere libero il piano d’area. Già, ieri mattina, quindi, l’assessore Calabretta si è mosso in lungo e in largo per la città per prendere visione dello stato di cose delle zone più colpite dall’alluvione degli ultimi due giorni. «Sono stato - ha detto Calabretta - in via Corrado Alvaro, via Molè, nella zona di Pontegrande, in località Vincenzale e in viale dei Bruzi». Da nord a sud Catanzaro è stata messa al setaccio, dai tecnici comunali e non solo coordinati da Carolina Ritrovato «al fine - ha sottolineato Calabretta - di stendere, poi, una relazione da portare alla Protezione civile, in quanto, per attuare gli interventi, che non sono tanti, ma tantissimi, occorrono delle risorse». Per cui, proprio come messo in evidenza dall’assessore comunale ai Lavori pubblici, Giuseppe Calabretta, mentre ieri pomeriggio a Palazzo Alemanni, il primo cittadino, Michele Traversa si trovava ad affrontare una riunione, tra gli altri, con il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, per discutere dei vari danni provocati dal maltempo, gli operai del Comune erano per le strade della città per effettuare i primi interventi urgenti, mentre, l’assessore Calabretta era in attesa di presentare alla Protezione civile una relazione completa dei danni subiti dal territorio e di sapere se verranno messe a disposizione le risorse economiche necessarie ad attuare gli interventi strutturali di cui hanno bisogno alcune zone della città. Sulle strade e per le vie, quindi, gli operai del Comune per eliminare il terriccio e per rimuovere le frane che hanno interessato alcune aree del territorio. «Si tratta - ha inteso precisare Calabretta - di ditte che, già, hanno vinto delle gare pubbliche e, già, responsabili della manutenzione delle strade, della rete idrica». Dai primi sopralluoghi effettuati, l’assessore Calabretta ha, quindi, tratto un piccolo resoconto, sottolineando: «Il nostro territorio è debole e facilmente vulnerabile a queste piogge a cui non siamo abituati. Si tratta di piogge intense e localizzate in territori ristretti dovute ai cambiamenti climatici, in quanto, eravamo abituati a un clima mediterraneo che ora non esiste più, mentre questo tipo di piogge è caratteristico di un clima tropicale e monsonico a cui non siamo abituati». E ancora. «I danni in città - ha evidenziato l’assessore comunale ai Lavori pubblici - sono gravi e le difficoltà per la popolazione sono tante. Per cui, come Amministrazione comunale stiamo intervenendo per assicurare la vivibilità e in più stiamo monitorando in maniera continua l’intero territorio».
Sabato 19 Maggio 2012
Ultima modifica:01:36:18 PM GMT
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