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Sunday, 05 September 2010

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«Con la nomina di Soriero Olivo esce dal recinto del Pd»

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CATANZARO - «La mia stima incondizionata nei confronti dell’on. Soriero, neo - assessore della giunta Olivo, non mi esime dal fare alcune riflessioni di natura politica. Infatti, egli è personalità non gradita al Partito Democratico, in quanto già ispiratore della Nuova Alleanza per Cimino e la sua nomina, di fatto, certifica la fine della maggioranza che vinse per un soffio il ballottaggio del 2006» si legge in una nota del consigliere comunale e regionale Domenico Tallini. «Sapendo di non poter più contare su ventuno consiglieri (le solidarietà verbali nei corridoi non hanno valore alcuno), il sindaco Olivo ha scelto di navigare a vista fino alla fine della legislatura. Anche perché il Partito Democratico - continua -, che dovrebbe essere il perno della maggioranza, perde pezzi ogni giorno ed è dilaniato da lotte interne, acuite dall’esito di alcuni ricorsi elettorali per la Regione. Il sindaco Olivo, in un certo senso, ha raccolto il mio invito ad uscire dal recinto, ormai inesistente, del centrosinistra. Non solo non ha portato in giunta nessuno dei nomi proposti dal gruppo Pd, ma addirittura ha nominato una personalità che con le sue iniziative (Nuova Alleanza per Cimino, Italia dei Valori) ha creato non poche lacerazioni, soprattutto con gli ex Ds. Non entro nel merito della nomina dell’on. Soriero, né mi interessa alimentare polemiche sul fatto che egli sia stato nel 2006 uno dei più irriducibili avversari dell’on. Olivo. Prendo solo atto che questa nomina rompe definitivamente gli schemi e consegna alla città l’immagine di un’amministrazione senza più una bussola politica. Il PdL - conclude - manterrà fino in fondo il suo atteggiamento responsabile, attraverso un’opposizione seria e costruttiva in aula. Nello stesso tempo, continuerà a preparare, tra la gente e con la gente, l’alternativa a questa amministrazione comunale e avviare un progetto di rinascita per il Capoluogo di Regione».