ROMA - Pace in un anno con la soluzione "due popoli due stati". Alla ripresa dei colloqui diretti a Washington tra il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu e il presidente dell’Autorità palestinese Mahmoud Abbas, Barack Obama si è detto «speranzoso, cautamente speranzoso» di raggiungere in breve tempo l’obiettivo massimo. «Siamo tutti padri, fortunatamente con figli e figlie. Quindi dobbiamo chiederci in che tipo di mondo vogliamo che abitino i nostri figli e i nostri nipoti», ha aggiunto il presidente degli Stati Uniti, incoraggiato dal clima del primo giorno di colloqui. Gli incontri di ieri, prima tra Obama e i due leader separatamente, alla presenza di Re Abdullah di Giordania e del presidente
Esteri
Speranze per i colloqui di pace e Peres visita il Papa
ROMA - Pace in un anno con la soluzione "due popoli due stati". Alla ripresa dei colloqui diretti a Washington tra il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu e il presidente dell’Autorità palestinese Mahmoud Abbas, Barack Obama si è detto «speranzoso, cautamente speranzoso» di raggiungere in breve tempo l’obiettivo massimo. «Siamo tutti padri, fortunatamente con figli e figlie. Quindi dobbiamo chiederci in che tipo di mondo vogliamo che abitino i nostri figli e i nostri nipoti», ha aggiunto il presidente degli Stati Uniti, incoraggiato dal clima del primo giorno di colloqui. Gli incontri di ieri, prima tra Obama e i due leader separatamente, alla presenza di Re Abdullah di Giordania e del presidente
Balzo indici in Usa e Cina e le borse volano: Milano +3,22%
MILANO - Piazza Affari, come tutte le borse europee, ha comincia il mese di settembre alla grande mettendo a segno un rialzo convincente, con l’aiuto di notizie molto confortanti dagli Stati Uniti. È stato un balzo dell’indice dell’industria manufatturiera in agosto a dare respiro alle borse, proprio quando l’oro, il bene rifugio per eccellenza superava quota 1.250 dollari l’oncia vicino al suo massimo storico. Segno chiaro della sfiducia degli operatori. Archiviato un agosto che ha visto prevalere nettamente le vendite, il listino di Milano saluta due indicatori confortanti sull’attività manifatturiera in Cina e negli Stati Uniti, una sorta di raggio di sole che ha squarciato le nubi che da settimane si addensano sulle
L’Iran attacca nuovamente Carla Bruni definita ancora "la prostituta italiana"
MILANO - Prima l’accusa di essere una «prostituta», per avere preso le difese di una donna condannata alla lapidazione sulla base della legge islamica. Ma non bastava. Adesso Carla Bruni «merita la morte». Lo scrive oggi il quotidiano ultraconservatore iraniano Kayhan, lo stesso che aveva accusato di meretricio la moglie del presidente francese Nicolas Sarkozy. Il nuovo attacco alla Bruni parte dall’idea che la vita privata della Bruni, definita ancora una volta «prostituta italiana», sia «immorale». «L’analisi del passato di Carla Bruni - si legge sul quotidiano filogovernativo - mostra chiaramente perché questa donna immorale abbia sostenuto una donna iraniana condannata a morte per adulterio e
Obama: la bacchetta magica? No, dalla crisi si esce piano...
WASHINGTON - Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha affermato di non avere la «bacchetta magica» per risolvere i problemi dell’economia americana, per la quale si sono riaffacciati di recente segnali negativi. Nello stesso tempo Obama, in un’intervista alla Nbc, ha esortato il Congresso americano ad approvare provvedimenti a suo avviso essenziali, come quello sui prestiti alle piccole imprese, la cui approvazione continua a essere ritardata per l’ostruzionismo repubblicano. «L’economia è ancora in fase di crescita, ma non al ritmo di cui ci sarebbe bisogno», ha detto il capo della Casa Bianca. «C’è una moltitudine di misure che possiamo adottare. Nessun singolo elemento di
Ancora allarme in Pakistan: negli ultimi giorni un milione di sfollati
ROMA - Un altro milione circa di persone è sfollato nelle ultime 48 ore nel Sindh, nel Pakistan meridionale, mentre le inondazioni continuano a devastare il Paese. Lo hanno reso noto le Nazioni Unite a Islamabad. «C’erano persone che stavano così male che sono morte sulla strada verso l’ospedale». Li hanno trovati, pochi giorni fa. A Dera Murad Jamali, nel Baluchistan, nel nord-ovest del Pakistan, al confine con Iran e Afghanistan. I corpi erano nelle vicinanze delle strutture allestite per curare la gente che, dopo la fuga dagli allagamenti di villaggi e città , ora
S&P retrocede a "AA-" l’Irlanda che replica
NEW YORK/DUBLINO - L’agenzia di rating Standard & Poor’s questa notte ha tagliato il giudizio sull’Irlanda di un notch ad ’AA-’, con outlook negativo. L’agenzia spiega che l’Irlanda si troverà a fronteggiare costi sostanzialmente più elevati per sostenere il le sue istituzioni finanziarie in difficoltà . Il giudizio ’AA-’ è il quarto voto a partire dall’alto, mentre un outlook negativo significa che un nuovo downgrade potrebbe arrivare nell’arco di uno o due anni. «La proiezione dei costi di bilancio del governo irlandese per sostenere il settore finanziario irlandese sono incrementate significativamente», ha detto l’agenzia in una nota esplicativa. L’Irlanda, secondo S&P, avrà bisogno di spendere 90 miliardi di
Mogadiscio: 32 morti nel blitz di al Qaeda all’Hotel Muna
ROMA - È riesplosa in tutta la sua furia la violenza in Somalia e sarebbero circa 32 le vittime dell’attacco sferrato dai Giovani Mujahidin (Al Shabab) aderenti ad al Qaeda contro un albergo del centro di Mogadiscio, che ospita solitamente gli esponenti del governo transitorio somalo e i membri del Parlamento locale. Tra le vittime si conterebbero anche non meno di sei deputati. Secondo le ricostruzioni ancora approssimative, un commando di militanti islamici shabab, non somali, bianchi e vestiti alla pachistana, pantaloni verde oliva e Shawal Kamise (il camicione tipico) barba lunga e senza baffi, ha attaccato l’hotel Muna, a Mogadiscio dove abitano parecchi i deputati del parlamento somalo. Per ore
Pakistan: milioni di persone alla fame dice l’Onu
SUKKUR Pakistan - In Pakistan sono milioni le persone affamate dopo le inondazioni dei giorni scorsi, le più gravi da decenni. Lo ha reso noto ieri l’Onu, mentre alcune regioni meridionali del paese asiatico sono ancora in stato di massima allerta per l’aumento del livello delle acque. «Non possiamo ancora parlare di inedia, ma penso che possiamo dire che milioni di persone hanno fame», ha detto a Reuters Maurizio Giuliano, portavoce delle Nazioni Unite. «Credo che ci siano milioni di persone affamate, e la fame è chiaramente un fattore che contribuisce significativamente alla vulnerabilità ». Le inondazioni hanno devastato la fascia di risaie nella provincia di Sindh, nel sud. E il livello delle
Chiusura definitiva il 6 settembre per il pozzo della Bp
WASHINGTON - La Bp dovrebbe eseguire durante la settimana del 6 settembre l’operazione per bloccare definitivamente il pozzo da cui è fuoriuscito il petrolio nel Golfo del Messico, ha detto ieriil funzionario in carica per la gestione dell’emergenza. L’ammiraglio della Guardia costiera in pensione Thad Allen ha detto alla Cnn che, secondo l’ultimo programma concordato con la Bp, l’operazione per bloccare definitivamente il pozzo, immettendo fango e cemento sul fondale attraverso un pozzo secondario, dovrebbe essere svolta la settimana dopo il
Caldo in Russia, Autorita' temono epidemia di colera
MOSCA - E' salito a 62 il numero dei decessi direttamente collegati agli incendi e alle ondate di calore in atto in Russia. Lo ha detto all'ANSA Bettina Menne, responsabile Cambiamento Globale e Salute di OMS Europa, aggiungendo che al momento sono 700 le persone ricoverate o che hanno ricevuto cure d'urgenza
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