Non è facile sciogliere la intricata sciarada che sta investendo l’esecutivo del Comune di Soverato, dove sembra sia suonata l’ora delle dimissioni, sono due gli assessori che si stanno dichiarando fuori dai giochi. Un avvenimento succulento che ha sollecitato e stimolato una nota del consigliere Antonio Vania D’Amato capo della opposizione della lista “Amo Soverato”. Il documento del consigliere è molto graffiante la sua ironia prende a prestito la dichiarazione del presidente del Consiglio a proposito delle dimissioni del vicesindaco. «Questa maggioranza - afferma il presidente - deve e può rimanere unita, senza anticipare alla Schettino, l’abbandono della nave». Immediato il sarcasmo di D’Amato.
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SOVERATO: RESPINTE LE DIMISSIONI DEL SINDACO
«Ho ritenuto opportuno rassegnare le mie dimissioni perché non c’erano più le condizioni sull’azione amministrativa. Bisogna condividere tutto e così non è stato. La collegialità al primo posto». Così, solo ieri, l’ormai ex vicesindaco e assessore all’Ambiente e all’Urbanistica al Comune di Soverato, Salvatore Riccio, spiegava a "Il Domani" le ragioni che lo hanno spinto alle dimissioni. Dimissioni che apparivano irrevocabili e che Riccio ha formalizzato attraverso una lettera protocollata.
»La lettura dell'articolo continua nell'edizione digitaleDETENZIONE ABUSIVA DI ARMI: DENUNCIATI
Nei giorni scorsi, i carabinieri della stazione di Cardinale hanno notificato al diciottenne C.F. 19 anni, residente a Torre di Ruggiero, il divieto di accesso alle manifestazioni sportive (comunemente detto "Daspo") per due anni. Il provvedimento scaturisce da un fatto accaduto il 16 ottobre 2011, in occasione dell’incontro di calcio Torres Maria - Gasperina, valevole per il campionato di III categoria, girone F. Nello specifico, durante l’incontro presso il campo sportivo di Torre di Ruggiero, in seguito ad un’azione di gioco che aveva comportato l’assegnazione di un calcio di punizione, si accendeva una scaramuccia tra i calciatori, prontamente sedata dal direttore di gara e dagli stessi giocatori.
SOVERATO, PERLA DELLO JONIO
Nonostante si respiri un’aria gelida, soprattutto in questi ultimi giorni, a Soverato si parla di ciò che è mare, turismo, stabilimenti balneari; questo perché la Camera di commercio ha dato il riconoscimento del marchio di "Ospitalità italiana" a tre stabilimenti di Soverato e 47 nel territorio del Catanzarese. Protagonisti del prestigioso premio sono: il lido San Domenico, il Bikini, il Mediterraneo. Un riconoscimento che arriva direttamente dall’Istituto nazionale della ricerca turistica. Un premio che ricevono per il terzo anno in seguito a sopralluoghi effettuati da chi di competenza e che si accerta che le strutture abbiano determinati requisiti. C’è dunque un iter da seguire.
SOVERATO, VERSO LA NORMALITA'
Un fine settimana caldo quello vissuto nel Soveratese e non certo per le temperature... Infatti, a causa dello sciopero dei tir, i distributori di benzina sono rimasti "a secco " per quasi una settimana, di conseguenza a secco è stata per più giorni anche la maggior parte dei serbatoi di molti automobilisti. Uno stato allarmante che ha creato disagi e problemi un po’ a tutti, studenti, lavoratori ecc., poiché la macchina è un mezzo che si usa quotidianamente. Un fine settimana all’insegna, quindi, dell’attesa ma anche del nervosismo che era palpabile a occhi nudi. Sabato mattina, la benzina arrivata solo presso un
Distributori a secco ma non solo
Una situazione sempre più grave quella che sta investendo l’Italia, il Mezzogiorno, la Calabria e anche nello specifico il Soveratese...
«Le casse comunali sono vuote quando potevano non esserlo»
L’ex sindaco di Soverato, Raffaele Mancini, attraverso gli studi televisivi di Tele Jonio, commenta la situazione finanziaria del Comune, ma non solo, dicendo la sua anche sulle recenti polemiche seguite alla vicenda Schillacium e a quella che ha visto protagonisti don Tobia Carotenuto e il sindaco Taverniti...
A rischio la vita degli uffici del giudice di pace. E’ allarme
Un’altra tegola distruttiva sta per abbattersi con cinico sadismo centralistico sulle popolazioni dei comuni italiani che non hanno la fortuna di essere capoluogo di comprensorio (giudiziario - tribunale)...
«Amministrazione che stenta a dare risposte adeguate»
Un’amministrazione comunale che stenta a dare risposte adeguate ai bisogni della comunità. Questo l’appello che arriva da Francesco Rotondo del Partito democratico...
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