BORGIA - Sta diventando quasi un battage mediatico, tendente a tirare per la giacchetta il Coisp, il sindacato della Polizia di Stato.
Da quanto si legge in questi giorni, c’è la volontà degli uomini in divisa di diventare autori principali della politica, soprattutto, in quelle realtà locali, dove si è verificato lo scioglimento dei vari consigli comunali per sospette infiltrazioni mafiose.
Ovviamente, la cittadina di Borgia e fra queste, infatti è stata sciolta nel mese di giugno del 2010 per condizionamento mafioso, decisione presa dal ministro degli Interni, il leghista Maroni.
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